La Regione Siciliana ha presentato il piano dettagliato per l’utilizzo dei 2 miliardi di euro assegnati nell’ambito del PNRR. Le risorse saranno distribuite tra ammodernamento delle infrastrutture viarie, efficientamento energetico degli edifici scolastici, potenziamento della rete ospedaliera e digitalizzazione della pubblica amministrazione.
Una quota significativa dei fondi, pari al 30%, è riservata ai comuni con meno di 5.000 abitanti e alle aree interne della Sicilia, tradizionalmente penalizzate nei processi di sviluppo economico. Saranno finanziati anche interventi di dissesto idrogeologico e di adattamento ai cambiamenti climatici.
L’assessore al PNRR ha sottolineato l’importanza di rispettare i cronoprogrammi previsti per non rischiare il disimpegno delle risorse europee, annunciando la creazione di una task force regionale per il monitoraggio degli interventi.