La morte di Mirela Nicoleta Rusu, «È spuntato dalla curva… evitarlo è stato impossibile»: il racconto dei ciclisti sopravvissuti

“È spuntato dalla curva e ce lo siamo trovati davanti all’improvviso. Evitarlo è stato impossibile”. È il racconto sotto shock dei ciclisti sopravvissuti alla tragedia avvenuta questa mattina a Pioppo, alle porte di Palermo, dove un’auto ha travolto un gruppo di quattro persone in bicicletta. Nello schianto ha perso la vita Mirela Nicoleta Rusu, cicloamatrice romena di 41 anni; altri due componenti del gruppo sono rimasti feriti.

Secondo quanto riferito dai superstiti e ripreso dall’Ansa, il gruppetto procedeva in fila quando una vettura, sopraggiunta da una curva durante una manovra di sorpasso azzardata, ha occupato la corsia di marcia opposta in un tratto vietato dalla linea continua, centrando in pieno i ciclisti. Per Rusu non c’è stato nulla da fare: è morta sul colpo.

Chi guidava l’auto: la svolta nelle indagini

Le prime informazioni circolate subito dopo l’incidente avevano indicato un uomo al volante del veicolo coinvolto. La ricostruzione degli investigatori ha invece accertato che alla guida della Fiat 500 si trovava una donna di 38 anni, identificata con le iniziali G.L.

Aperta un’inchiesta della Procura di Palermo

Sul caso indaga la Procura di Palermo, che dovrà stabilire le responsabilità penali della conducente e ricostruire nel dettaglio la sequenza che ha portato alla tragedia. I rilievi tecnici sono stati eseguiti da polizia municipale e carabinieri, che hanno raccolto sul posto le prime testimonianze.

In questa fase risultano cruciali le versioni fornite dai due ciclisti scampati alla tragedia: i loro racconti saranno incrociati con i rilievi effettuati sull’asfalto e con le immagini delle telecamere eventualmente presenti in zona, per ricostruire con maggiore precisione l’intera dinamica dell’episodio.