C’è chi torna dalle vacanze con qualche foto in più sul telefono, e chi invece torna con l’idea fissa di non tornare più. È quello che è successo a Kiki Leigh, americana di Los Angeles, che scorrendo TikTok si è imbattuta in un video che le ha cambiato la vita: una casa antica in un borgo siciliano, in vendita per una cifra che sembrava quasi uno scherzo.
Non lo era. E oggi quella casa, con le sue sette porte d’ingresso e i suoi seicento anni di storia, è sua. Una settimana dopo aver visto quel video, Kiki aveva già il biglietto aereo in mano. È volata a Mussomeli, nel cuore della provincia di Caltanissetta, un paese di cui non aveva mai sentito parlare.
Ventiquattro case visitate, un’offerta da 27mila euro
Arrivata in Sicilia, Kiki non si è accontentata della prima casa vista. Ha visitato circa venti abitazioni prima di decidersi, e alla fine ha presentato un’offerta per una di queste, aggiudicandosela per 27mila euro. Una cifra che per chi vive negli Stati Uniti suona quasi come un errore di battitura.
Ma in molti borghi dell’entroterra siciliano questa è una realtà consolidata: case storiche, spesso disabitate da anni, rimesse sul mercato a prezzi simbolici per invertire lo spopolamento e dare nuova vita ai centri storici.
Il primo vero ostacolo non è stato burocratico ma linguistico. Kiki ha dovuto imparare in italiano il vocabolario dell’edilizia: piastrelle, finestre, cartongesso, intonaco, vernice. Senza le parole giuste, il rischio era ritrovarsi con scelte di ristrutturazione ben lontane da quelle immaginate.
Sette ingressi e un amico che diventa vicino di casa
Tra le tante particolarità di questa dimora secolare, una ha conquistato Kiki: la casa ha sette ingressi diversi, quattro sul fronte e tre sul retro, ognuno tecnicamente con un proprio indirizzo. Un’eredità architettonica tipica dei centri storici siciliani, dove nel corso dei secoli edifici contigui sono stati uniti e frazionati più volte.
Non è mancato un risvolto quasi comico. Quando Kiki è tornata a Los Angeles, ha raccontato tutto al suo migliore amico. Bastava piantare il seme: l’amico è volato in Sicilia per farle visita e se n’è ripartito avendo acquistato la casa accanto alla sua. Da migliori amici a vicini di casa, in un borgo che fino a poco tempo prima nessuno dei due conosceva.
Con una casa di seicento anni i lavori non finiscono mai davvero, ma Kiki conta di trasferirsi ufficialmente entro la fine dell’estate 2026, portando a compimento un percorso iniziato per caso tra uno scroll su un social e un biglietto aereo comprato d’impulso.